Elton John, il famoso cantante un giorno disse: "Quando ci ripenso, non mi e' mai stato insegnato a mangiare. Io mangiavo per rimpinzarmi, per celebrare, per confortarmi. Prima di diventare alcolizzato e dipendente da varie droghe, mangiavo quando mi sentivo miserabile ma anche quando ero felice. Tutto questo ha continuato sino al momento in cui la presa di coscienza delle mie emozioni mi ha permesso di diventare un uomo piu' sereno."
Queste frasi dimostrano fino a che punto il comportamento alimentare puo' essere rivelatore dello stato psichico di una persona.
Penso che diverse persone potranno rispecchiarsi nella situazione del cantante; quante volte a causa di conflitti emotivi abbiamo utilizzato il "cibo" come fonte di conforto ad una situazione di "instabilita' ", e quante volte utilizziamo il cibo in maniera impropria nelle piu' disparate situazioni, pensando che intanto e' solo "cibo" e male non ci puo' fare.
Nella societa' moderna, ove lo stress e' onnipresente, gli alimenti vengono utilizzati non in base alle loro "qualita' nutrizionali", ma solo ed esclusivamente per "riempire" un vuoto.
Per inciso lo "Stress" ha un ruolo determinante nelle crisi di fame violente e compulsive che spesso compaiono;
infatti favorisce la secrezione eccessiva di un ormone denominato CORTISOLO, che sta all'origine di una ipersecrezione di INSULINA. Cio' induce una fluttuazione importante del tasso di zucchero nel sangue, che sta alla base del continuo desiderio di cibo "spazzatura".


