Le cicatrici
Vi chiederete perche’ parlare di cicatrici in un sito in cui prevalentemente si trattano argomenti inerenti l’attivita’ fisica e la postura…..
Le cicatrici (solo alcune…), possono provocare sia disturbi muscolo scheletrici, sia disturbi organici e viscerali, oltre che disturbi estetici che poi possono ripercuotersi negativamente a livello della psiche.
In qualita’ di Personal Trainer finalizzato al benessere delle persone, ovviamente non posso non considerare le cicatrici nell’ambito di una rieducazione posturale.
Le cicatrici sono formate da tessuto connettivo che si forma per riparare una lesione della cute e di altri tessuti.
Ricordiamo che il tessuto connettivo cicatriziale e’ molto meno elastico del tessuto originario anche se piu’ resistente, e quindi puo’ creare una diminuzione della liberta’ di movimento (retrazione), che puo’ riguardare sia la zona muscolare in cui vi e’ la cicatrici, sia distretti corporei lontani, questo e’ dovuto all’interazione del sistema miofasciale e quindi delle catene muscolari collegate tra loro.
Inoltre va ricordato che epidermide e tessuto nervoso derivano dallo stesso foglietto embrionale e cio’ comportera’ per tutta la vita un “legame speciale”. ( stress e eruzioni cutanei associate ad esso possono essere un valido esempio).
Le cicatrici possono creare quindi un problema al sistema nervoso poiche’ eccitano le ghiandole surrenali; inoltre vanno a stimolare il pancreas (insulina), e in alcune persone si e’ notato un aumento di peso causato proprio dalla cicatrice che andava ad agire in maniera non corretta sullo stimolo della fame.
Non tutte le cicatrici sono fonte di disagio; ottimi sono i test chinesiologici per vedere se una cicatrice e’ “reattiva” e quindi in grado di provocare disturbi muscolo scheletrici oppure no.
Comunque tutte le cicatrici possono provocare disordini posturali, quindi oltre che le classiche cicatrici da taglio o da incidente, occorre testare anche quelle derivate da una appendicectomia, tiroidectomia, taglio cesario, meniscectomia, e laminectomia.
Entrando piu’ nel merito della mia attivita’ lavorativa, il trattamento delle cicatrici diventa fondamentale per dare liberta’ ai distretti muscolari retratti, e quindi nel migliorare anche i dolori muscolari.
In base alla localizzazione della cicatrice possono esserci dolori o tensioni muscolari in quel punto a causa della aderenza, ma possono esserci anche dolori viscerali se per esempio la cicatrice si trova vicino ad organi quali il fegato lo stomaco o l’intestino.
Alcuni atteggiamenti posturali errati vengono migliorati tramite allungamento e scollamento della cicatrice.
Pensiamo ad una cicatrice localizzata a livello addominale, questo provochera’ sicuramente un atteggiamento in flessione avanti del corpo e portera’ tutti i muscoli della catena anteriore in tensione.
Questa persona sprechera’ un sacco di energie per mantenere una postura “ideale” (tende alla caduta in avanti) e quindi si stanchera’ molto facilmente a causa di questo sbilanciamento posturale.
In un caso come questo l’allungamento della zona addominale sara’ fondamentale per dare un po’ di sollievo al cliente, ma poiche’ il corpo e’ costituito da un sistema fasciale in cui le singole fascie sono in collegamento le une con le altre, sara’ opportuno allungare anche il retto femorale e la zona pettorale oltre che ripristinare una corretta respirazione.
Come vedete si ritorna sempre a trattate il cliente in maniera “globale”, considerando sempre oltre che la zona in cui vi e’ un trauma o un dolore, anche le altre zone corporee “lontane” che pero’ hanno delle attinenze importanti sull’effetto del problema.





