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Scritto da Simone Losi
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Venerdì 19 Settembre 2008 13:42 |
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Circa l’80% della popolazione mondiale soffre o a sofferto almeno una volta nella vita di mal di schiena. Con questo termine si intende un complesso di sintomi a carico del tratto dorso-lombare della colonna, caratterizzato da dolore e limitazione funzionale. Per noi operatori “fitness”, diventa quindi fondamentale avere un corretto approccio nei confronti delle persone affette da tale problema. Fino a qualche anno fa si era solito pensare che una persona che soffriva di mal di schiena, avesse gli addominali o addirittura i muscoli erettori del rachide molto deboli…..e allora giu’ a fare centinaia di crunch e/o iperestensioni, nell’intendo di dare un po’ di sollievo alla persona. In realta’ la questione e’ un po’ piu’ complessa, poiche’ i muscoli erettori del rachide difficilmente sono deboli, perche’ durante tutta la giornata sono perennemente in contrazione; potete verificarlo provando a camminare e a mettere un dito ai lati dei processi spinosi a livello lombare, constaterete che ad ogni passo questi muscoli si contraggono…. Questo cosa vuol dire? Che questi muscoli hanno bisogno di essere “allungati” e non “rafforzati”. Per gli addominali il discorso cambia….. Registrati gratuitamente per leggere interamente l'articolo
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Ultimo aggiornamento Martedì 12 Maggio 2009 09:58 |