Dimagrimento: miti e relatà

Il termine “dimagrimento” vuol dire diminuire il tessuto adiposo del nostro corpo, e non semplicemente “perdere peso”.

Si può calare di peso perdendo sostanzialmente tre cose:

  • acqua ( molto nocivo per il corpo, perche crea uno scompenso cellulare, e disidratazione).
  • tessuto muscolare magro ( è la parte del nostro corpo collegata con il Metabolismo, più muscoli abbiamo e più il metabolismo sarà efficiente e consumerà calorie.., a voi l’ardua sentenza se è corretto perdere peso sulla componente magra.
  • grasso corporeo ( la migliore soluzione!!, ma anche la piu’ difficile da ottenere).

In genere le persone che desiderano perdere peso si accingono a fare due semplici cose:

  • diminuire in maniera drastica l’apporto calorico.
  • iniziare o aumentare l’attività aerobica ( corsa, step, spinning, corsi aerobici etc…)

Posso dirvi con vostro dispiacere che sono due cose completamente sbagliate !!
La diminuzione “repentina” delle calorie introdotte tramite i cibi, crea una sorta di “stress metabolico”; il corpo abituato ad un determinato apporto calorico giornaliero, si trova all’improvviso una riduzione drastica dei macronutrienti, e per far fronte a questo “pericolo”, cercherà strenuamente  di trattenere tutto il grasso corporeo, eliminando sostanzialmente liquidi e parte muscolare magra, che abbiamo visto in precedenza siano fondamentali per poter perdere grasso corporeo.
E’ un errore abbastanza comune, che in genere non viene evidenziato nei primi periodi, visto che la riduzione delle calorie porterà ad un calo  di peso iniziale, ma sarà momentaneo, e non durerà nel tempo.
Il soggetto vedrà calare l’ago della bilancia e penserà di essere sulla buona strada; in realtà ad un certo punto l’ago della bilancia si fermerà e la persona penserà bene di ridurre ulteriormente le calorie e i cibi introdotti.
Ma a quel punto nonostante l’ulteriore riduzione del cibo, la bilancia non si scosterà più da quel peso e il soggetto entrerà in frustrazione, e darà la colpa al suo metabolismo e ai suoi ormoni che non funzionano a dovere.
In realtà siamo noi gli artefici di noi stessi e della nostra situazione metabolico-ormonale.
Se capissimo che non bisogno ridurre le calorie, ma semplicemente mangiare in abbondanza i cibi qualitativamente giusti in funzione delle finestre giornaliere, eviteremmo di far funzionare poco il nostro metabolismo e i nostri ormoni brucia-grassi.
Se capissimo di fare una abbondante colazione, inserendo tutti i substrati energetici nella giusta dose, daremmo un segnale di “abbondanza calorica” al nostro sistema nervoso, e di conseguenza il nostro corpo, percepirà questo segnale positivo e riattiverà in maniera automatica il nostro metabolismo, consumando maggiormente durante la giornata.
Da studi fatti, è scaturito che a parità di attività fisica, chi faceva una colazione abbondante perdeva più grasso corporeo rispetto a chi faceva la solita colazione risicata a base di caffe e due fette biscottate o ancor peggio cappuccino e brioches.

Per quanto concerne tutte le attività aerobiche, come dicevo in precedenza sono “improduttive” per perdere grasso sulla stragrande maggioranza delle persone.
In primis voglio spiegare brevemente chi può beneficiare dell’attività aerobica sul dimagrimento;
sono solo quelle persone che ad una analisi della composizione corporea qualitativa, presentano in equilibrio i seguenti parametri:

  • acqua totale del corpo
  • corretta distribuzione idrica intra e extracellulare
  • conservazione “minima” della massa muscolare scheletrica
  • conservazione del potassio intracellulare
  • conservazione del glicogeno muscolare ed epatico.

In centinaia di valutazioni fatte dal sottoscritto ho trovato l’1% delle donne che presentavano tali valori nella norma, e il 30% degli uomini.
Il fatto che gli uomini presentino una situazione cellulare iniziale migliore è dovuto al fatto che tendenzialmente il sesso maschile privilegia l’attività muscolare rispetto ai corsi aerobici, (quindi presentano una massa muscolare magra sostanzialmente conservata) e generalmente rispetto al sesso femminile non creano uno stress metabolico nutrizionale tale da “sballare” in maniera cosi significativi i valori cellulari. ( in pratica non sono cosi drastici come le donne nel ridurre più volte l’anno l’apporto calorico).
Quindi le persone che presentano una situazione di equilibrio sui valori citati, possono tranquillamente fare anche l’attività aerobica, e sicuramente durante il lavoro fisico il corpo “stoccherà” anche i grassi;
mentre “quasi “ tutta l’utenza femminile è destinata a “peggiorare” la situazione sia fisica, sia metabolica.
Tutte le attività aerobiche non vanno ad agire sullo stimolo della componente magra del nostro corpo, che essendo direttamente collegata al metabolismo, permette un maggior stoccaggio dei grassi dal nostro corpo.
Inoltre le donne che presentano stati idrici squilibrati, disidratandosi a causa delle ore e ore sul tappeto o ballando a ritmo di musica con pesetti “ridicoli” che non stimolano a dovere la parte magra del corpo, aumenteranno questo scompenso idrico, e vedranno aumentare il gonfiore delle gambe e quindi la ritenzione e la cellulite.

Si sentiranno sempre più stanche e deperite, proprio perché non avendo un corpo in “equilibrio” il corpo durante l’attività aerobica consumerà preferibilmente zuccheri e non grassi creando due pericolose situazione:

  • abbassamento del glicogeno muscolare ed epatico direttamente collegato con il nostro sistema immunitario ( in soldoni, ci alleniamo pensando di migliorare la  nostra condizione, in realtà stiamo “uccidendo” il nostro sistema immune, che si difenderà succhiando energia dal sistema muscolare, esaurendo completamente le energie della persona)
  • continuo stimolo della fame, soprattutto nei riguardo dei cibi zuccherini ( dolci, cereali, etc); in pratica vi allenate per ore e ore e poi arrivate a casa distrutti e con una fame vorace di cibi zuccherini; a quel punto i più volenterosi cercheranno di “resistere” alle tentazioni, ma questo tentativo fallirà inesorabilmente dopo qualche giorno/settimana, e farete il “pieno” di carboidrati, vanificando ancora una volta i sacrifici fatti.

Come in tutti i campi, non esiste l’improvvisazione, il fai da te, e le soluzioni semplici e facili ad un certo tipo di problema.
Il mio consiglio è sempre quello di affidarsi a personale esperto e qualificato, ch calibrerà le vostre esigenze alimentare e la vostra attività fisica non in funzione delle mode del momento, ma in rapporto alla vostra “reale” situazione metabolico-fisico-ormonale.
Non ci sono scorciatoie, o soluzione rapide al problema “dimagrimento”; esiste solo la fisiologia, quella grazie a dio e’ una sola.

Basterebbe conoscerla a dovere!!