È meglio allenarsi di mattina o pomeriggio?

Dato per certo che l’allenamento fisico risulta importante per mantenere/migliorare l’efficienza fisica del corpo, andiamo a vedere se c’è differenza tra allenarsi al mattino oppure verso il pomeriggio sera.

Come sempre dobbiamo rifarci alla fisiologia di base che ancora oggi è poco conosciuta e poco studiata.

Per poter dare una risposta corretta, occorre conoscere principalmente i seguenti parametri:

Cortisolo e la sua circadianità, ossia se la sua acrofase fisiologica del mattino è rispettata rispetto alla sua batifase serale.
In soldoni, il cortisolo per essere fisiologico deve alzarsi al mattino e scendere verso sera.

Matrice extracellulare, che è l’elemento distintivo del tessuto connettivo, avvolge tutti i muscoli e ha un’azione importante a livello neuroimmunoendocrino metabolico e inoltre funge da trasporto per gli ormoni.
E’ composta da due fasi: la fase di “sol” ossia di degradazione e smaltimento della matrice che dura dalle 3 del mattino alle 15, periodo in cui la matrice stessa rilascia i nutrienti per il cervello e per il muscolo, e una fase chiamata di “gel”, di ricostruzione proteica che dura dalle 15 alle 3 del mattino.

Questo è importante perché se il soggetto è in “fisiologia”, ossia ha il ritmo del Cortisolo fisiologico (alto al mattino e basso alla sera), potrà allenarsi in qualunque fascia oraria che il suo corpo risponderà bene al programma di allenamento.

Viceversa se il soggetto non è “in fisiologia”, quindi ha l’asse del Cortisolo alterato ( basso al mattino e alto alla sera), poiché la Matrice extracellulare segue il ritmo del Cortisolo del soggetto, l’allenamento nel pomeriggio/sera sarà improduttivo, poiché verrà svolto nella fascia oraria in cui la Matrice dovrebbe “rimodellarsi”, ma per fare ciò non dovremmo allenarci in quella fascia orario. ( soggetti “non” in fisiologia).

Una possibile alternativa per chi non ha la possibilità di allenarsi al mattino, è quella di fare nel pomeriggio/sera un lavoro fisico al 60% della propria frequenza cardiaca massima, per non stimolare eccessivamente il Cortisolo.

Come abbiamo visto i soggetti “non in fisiologia”, presentano un Cortisolo alto alla sera, quindi sono più “sensibili” agli “stressor”serali ( fisici e psicologici).

Se queste persone si allenano alla sera con il cortisolo alto, aumenteranno esponenzialmente gli ormoni adrenergici (adrenalina/noradrenalina), e durante la notte proseguirà la fase CATABOLICA ( distruzione muscolare), inoltre non avverrà la stimolazione di due ormoni fondamentali per stimolare il tono muscolare e bruciare grasso, denominati GH e GLUCAGONE; quindi invece di avere un miglioramento della loro condizione fisica, peggioreranno nonostante si allenino anche costantemente.

Come potete capire, non è solo importante allenarsi, ma è fondamentale conoscere l’andamento e la ritmicità di alcuni ORMONI, che se non gestiti in maniera corretta ci possono portare ad un decadimento fisico.

Se ancora non hai fatto una analisi Bioimpedenziometrica per valutare tra le altre cose, anche l’andamento durante la giornata del Cortisolo e la capacità di “modulare” della tua Matrice extracellulare, è arrivato il momento di conoscere questi due valori.

Ti permetteranno di personalizzare il tuo lavoro fisico, evitando inutili dispersioni di tempo.