In salute con la vitamina d

Si parla sempre molto dell'importanza del calcio per l'osteoporosi, ma si parla ancora troppo poco della Vitamina D.

Diciamo subito che il calcio per essere assimilato occorre che il corpo abbia una quantità sufficiente di Vitamina D, questa la dice lunga sull'importanza di una corretta supplementazione di questo importantissimo elemento.

Inoltre sta alla base dei processi di mineralizzazione dell'osso, e favorisce l'assorbimento intestinale del fosforo e del calcio stesso.

Questa vitamina può essere paragonata ad un vero e proprio gruppo di pro-ormoni, costituito da ben 5 classi di vitamina D;

Vit D1, D2, D3,D4,D5......di cui la vitamina D2 e D3 risultano le più attive.

La cosa importante è che l'80% della Vitamina D è garantito dall'irradiazione solare…quindi dall'esposizione al sole per capirci, in quanto il contenuto di questo nutriente nei cibi è assai scarso.

Pensiamo ai Paesi Scandinavi che stanno al "buio" per tantissime ore al giorno e per diversi mesi all'anno; queste persone sicuramente avranno una carenza di vitamina D; infatti i lunghi inverni, il freddo e il buio di questi paesi porta le persone ad avere percentualmente più crisi depressive che in altri paesi, e in alcuni casi portano le persone al "suicidio";

infatti in Finlandia il tasso di suicidi è tre volte quello Italiano.

Tutto questo per dirvi una cosa importantissima che pochi conoscono…il collegamento tra carenza di vitamina D e Depressione è stato comprovato da studi scientifici (Serum vitamin D concentrations are related to depression in young adult US population”: the Third National Health and Nutrition Examination Survey).

 

Anche Noi però dobbiamo stare molto attenti, anche perché' la tendenza è sempre quella di rinchiuderci nelle nostre case, o negli uffici dove lavoriamo, metterci vestiti che spesso coprono completamente il nostro corpo, e di sicuro non bastano quei 10-15 giorno di vacanze estive per fare il "pieno" di Vitamina D.

Un'altra informazione che vorrei darvi e che sicuramente non conoscete, è la correlazione tra questa vitamina e il testosterone;

Un recente studio austriaco (Hormone Metabolic Research, 43: 223-225, 2011) ha dimostrato che la supplementazione per un anno di 3000 IU di vitamnina D ha incrementato il testosterone del 20%, questo vuol dire che con una sana integrazione di questo elemento potremmo avere maggior testosterone da utilizzare per i nostri allenamenti, per la nostra concentrazione mentale ed anche per la nostra attività sessuale.

Non male vero?

Del resto se ci pensate bene la stagione estiva, è denominata "Stagione degli Amori", proprio per il fatto che la maggior esposizione al sole crea una stimolazione del testosterone maggiore in ambedue i sessi.

Il controllo che i livelli di vitamina D siano nella norma potrebbe essere importante anche per chi desidera dimagrire; infatti gli obesi producono circa il 10% in più di questa sostanza rispetto ai normopeso e questa carenza va ad interferire con i livelli di Leptina.

Questo ormone è importante in quanto segnala all'ipotalamo quando lo stomaco è pieno, togliendo cosi la fame.

Ma se la percentuale di grasso corporeo è elevata, tende ad assorbire la vitamina D, impendendo il suo afflusso nel sangue, lasciando alti i livelli di leptina, provocando cosi un appetito insaziabile e costante durante tutta la giornata.

Quindi le persone obese hanno mediamente meno vitamina D e statisticamente la relazione tra obesità e carenza di vitaminaD è statisticamente significativa. In pratica possiamo affermare che il soggetto in sovrappeso/obeso che non si espone al sole oppure non prende integratori di vitamina D, può non dimagrire mai e anzi aumentare di peso anno dopo anno.
Uno studio sulla popolazione canadese del 2010 pubblicato su “Obesity” ha dimostrato che sia il peso che il grasso corporeo erano molto più bassi nelle donne con livelli di vitamina D normali rispetto a quelle che li avevano insufficienti.

Questo vale anche per i bambini, visto che tra l’ altro quelli italiani seguirebbero la dieta mediterraneaona “patrimonio umanità Unesco”, sono i più obesi d’ Europa. Infatti in uno studio pubblicato sul ''American Journal of Clinical Nutrition" e condotto per 30 mesi dai ricercatori della Michigan University su 479 bambini di Bogotà (Colombia), dai 5 ai 12 anni, è stato riscontrato che livelli inferiori di vitamina D erano associati ad un più rapido aumento di peso e ad una maggiore tendenza ad accumulare grasso addominale, fattore di rischio di molte patologie in età adulta.

Ma quali sono i livelli ottimali di vitamina D nel sangue?
Il dottor Holich del Boston Medical Center è una delle massime autorità mondiali nello studio di questa vitamina, propone questo “barometro” di riferimento per ottenere i massimi risultati:
  

BAROMETRO DELLA VITAMINA D

meno di 20 ng/ml

Deficienza

tra 21 e 29 ng/ml

Insufficienza

tra 30 e 100 ng/ml

Sufficienza

sopra i 150 ng/ml

Intossicazione

tra 40 e 60 ng/ml

Ideale

  

Secondo Loren Cordain, l’ autore del rivoluzionario e fondamentale libro “Paleo Diet”, nei casi di carenza di vitamina D (<20 ng="" ml="" occorre="" seguire="" un="" integrazione="" giornaliera="" di="" strong="">2.000 – 7.000 UI per mesi per portare le concentrazioni di plasma a 40 ng/mL. Per mantenere le concentrazioni di plasma a 40 ng/mL, si consiglia un’integrazione giornaliera di 1.000-2.000 UI1; l’equivalenza è 100 UI = 2,5 mg e 400 UI = 10 mg. 

Buona Vitamina D a  tutti!!!!

Bibliografia:

  • “Vitamin D status in post-menopausal women living at higher latitudes in the UK in relation to bone health overweight, sunlight exposure and dietary vitamin D”, Bone – maggio 2008; 42(5):996-1003
  • Orpana, H.M. et al., “BMI e mortality: Results from a National Longitudinal study of canadian adults”, Obesity 2010; 18(1):214-218
  • Int Arch Med. 2010 Nov 11;3:29.
  • “Serum vitamin D concentrations are related to depression in young adult US population”: the Third National Health and Nutrition Examination Survey. Ganji V, Milone C, Cody MM, McCarty F, Wang YT. Source Division of Nutrition, School of Health Professions, College of Health and Human Sciences, Georgia State University, 140 Decatur Street, Atlanta, GA 30302, USA.
  • Effect of Serum 25-Hydroxyvitamin D on Risk for Type 2 Diabetes May Be Partially Mediated by Subclinical Inflammation. Results from the MONICA/KORA Augsburg study - Diabetes Care October 2011 vol. 34 no. 10 2320-2322