L'importanza del PH

L’alimentazione in numeri

Nel corso della vita ogni persona dedica all’alimentazione importanti risorse:

  • 30 tonnellate di alimenti solidi
  • 78.840 pasti
  • 6.280 spuntini
  • 30 minuti a pasto
  • 6 anni di vita

UN COMPORTAMENTO ALIMENTARE EQUILIBRATO ED UNO STILE DIVITA CORRETTO SONO LA BASE DELLA SALUTE E DEL BENESSERE.

Il sangue negli esseri umani ha un PH leggermente alcalino, e risulta fondamentale che rimanga stabile, a ciò provvedono delle sostanze "tampone" che permettono di mantenere stabile il ph.

Però molto spesso queste sostanze da sole non riescono a tamponare l’acidità che si viene a creare e questo porta il soggetto in una condizione chiamata "acidosi".

Questo succede per diversi motivi:

la cattiva abitudine di mangiare cibi prevalentemente acidi, tipo carne, formaggi, salumi, grassi in genere, e bere quantità elevate di vino.
Questi cibi essendo cibi a digestione "acida", creeranno se non compensati da cibi "basici", un aumento dell'acidosi che provocherà diversi disturbo organici quali:

  • stanchezza
  • irritabilità
  • gonfiore addominale
  • meteorismo
  • acidità di stomaco
  • cattiva digestione

questi sono solo alcuni sintomi provocati da una acidosi...

Un altro motivo di aumento dell'acidosi è l'esiguo apporto di liquidi e la scarsa ossigenazione causata da poca attività fisica.

Inoltre il fumo, l'utilizzo di farmaci, lo stress e l'attività fisica estrema porta ad un accumulo di sostanze acide.

Ritorniamo un attimo al discorso alimentare...

Per cercare di compensare l'eccessiva acidità di molti cibi, occorre mangiare maggiori quantità di frutta e verdura che a parte qualche raro caso essendo a digestione basica, diminuiscono l’acidità indotta dagli altri alimenti.
Fondamentale perciò risulta cercare di non abbinare alcuni cibi che avendo digestioni "differenti", altro non farebbero che rallentare l'assorbimento creando fastidiosi gonfiori.

Facciamo qualche esempio:

  • il famoso prosciutto e melone dovrebbe essere bandito
  • altrettanto per il pesce con le patate
  • stesso dicasi per il caffè e il latte

Come potete vedere sono abbinamenti che spesso si fanno, ma che creano problemi digestivi che a lungo andare possono provocare danni organici anche di entità elevata.

Anche l'abitudine di bere molti caffè durante la giornata, e mangiare snack al bar portano ad aumentare gli acidi a livello organico, quindi cercare di limitare oltre ai cibi già menzionati anche dolci, caramelle, e cibi "spazzatura", aiuterebbe il corpo a migliorare la situazione.

In certe situazioni risulta fondamentale l'integrazione con del magnesio, potassio e calcio che essendo a digestione basica aiutano a normalizzare il ph.

Un Ph alterato oltre a fastidi e disagi organici può provocare un aumento delle infezioni, quali per esempio quelle urinarie, la Candida di cui soffrono tante persone, la Gotta per aumento degli acidi urici, e anche un rallentamento del miglioramento fisico per chi si allena , poiché' un ph alterato inibisce la sintesi proteica, che e' quel processo che porta il corpo a migliorare il tono muscolare, e una osteoporosi precoce causata dalla diminuzione del calcio che viene utilizzato dal corpo per tamponare l’acidità in corso.

Come sempre una sana alimentazione, con le giuste combinazioni alimentari, un adeguato apporto di acqua, e un corretto volume di allenamento fisico, sono i capisaldi per poter star bene, vivere più a lungo e per poter rallentare quel processo lento e subdolo che è l'invecchiamento.

Un ultimo consiglio...

L'utilizzo del limone sui cibi aiuta a riequilibrare il ph...quindi se mangiate del riso per esempio potete spremerci sopra del limone....

La sensazione sarà dopo il pasto (se non avete sgarrato con altre cose), di maggior leggerezza e miglior digestione...

Provare per credere….