I Grassi

Per rispondere alla domanda se i grassi sono veramente così dannosi per l'essere umano, dobbiamo risalire all'era glaciale, circa 2,5 milioni di anni fa, in coincidenza con il nostro apparire sulla terra.

I primi ominidi proprio a causa dell'estremo freddo esistente in quell'epoca non mangiavano assolutamente vegetali, le piante con quel freddo facevano fatica a crescere;

Perciò si nutrivano essenzialmente di animali.

Ovviamente non scartavano del tutto le piante, ma essendo poco disponibili, la maggior parte delle calorie introdotte derivava da cibo animale.
Inoltre molti cibi vegetali per essere commestibili necessitavano del fuoco, che come sappiamo apparve circa 100,000 anni fa.
Gli scienziati oramai  concordano che in questi anni dove la carne la faceva da padrona si è creato anche lo sviluppo del nostro cervello che ci rende tanto diversi dagli altri animali.
Molti ora diranno che il loro medico, amico, parente gli ha detto che l'eccesso di grassi e quindi anche di carne fa male all'organismo.

Sarà vero?

vediamo:

  • le autopsie dei vegetariani mostrano gli stessi livelli di aterosclerosi dei non vegetariani;
    ma come.....eppure si dice che essere vegetariano equivale a "stare bene"....mah....
  • L'international atherosclerosis project analizzando ben 31 mila autopsie su 15 paesi differenti rileva che l'associazione tra assunzione di  grassi animali , colesterolo e aterosclerosi è pari a ZERO!!
  • La Dott. Erig, la maggior esperta al mondo in fatto di "grassi" dice esplicitamente: l'idea che i grassi animali causino malattie coronariche è FALSA, pensiamo ai francesi che hanno una dieta fra le più ricche in grassi al mondo, ebbene i casi di decesso per malattie coronariche sono meno della metà degli americani.
  • Inoltre nel nord dell'india dove si mangiano 17 volte più grassi animali che nel sud del paese, si muore di malattia coronarica 7 volte in meno che nella parte vegetariana del paese.

Ovviamente esistono grassi migliori e grassi peggiori.

I grassi migliori provengono da animali che vivono in libertà, che non vengono nutriti con antibiotici, ormoni e cereali.

Quindi gli animali che si nutrono ad erba.

Gli animali da allevamento nutrendosi soprattutto di farine, ingeriscono sostanze tossiche che arricchiscono il grasso animale di omega 6, che sono sostanze altamente "infiammatorie", al contrario degli omega 3 che sono dei potenti "antiinfiammatori".

L'animale nutrito ad erba invece è più ricco di omega 3, così come i pesci di cui spesso si sente parlare per questa favorevole composizione.

Le diete moderne hanno portato a causa di questa "Fobia" per i Grassi , all'aumento sconsiderato di carboidrati, di cui l'organismo non ha la capacità' di conservare se assunti in eccesso.

L'unica forma per poter "immagazzinare" l'eccesso di carboidrati sono le scorte di glicogeno, che però non sono illimitate e arrivano fino a 500 gr.

Quindi l'eccesso di carboidrati l'organismo lo converte in trigliceridi che non sono altro che zuccheri trasformati in grassi.

I Trigliceridi sono tra i più potenti MARKER di rischio cardiovascolare.

Inoltre questi ultimi entrano velocemente nel sangue contribuendo ad una serie di malattie che prendono il nome di : SINDROME METABOLICA.

Infine a dare il colpo di grazie a questa ingiusta accusa nei confronti dei grassi animali è giunta nel giugno del 2010 da una metanali si dell'AMERICAN JOURNALOF CLINICAL NUTRITION che dichiara in maniera cristallina: "non vi è evidenza che i grassi saturi causino la malattia coronarica“.

Dopo questo excursus sui grassi in generale, soffermiamoci maggiormente a trattare quelli che per tutti noi risultano "indispensabili".

Sto parlando degli acidi grassi "essenziali" OMEGA 3,chiamati in questo modo perché' l'organismo non è in grado di produrli autonomamente.

Quindi se il corpo non è in grado di produrli dobbiamo assolutamente  integrarli tramite l'alimentazione o l'integrazione.

Senza entrare troppo nello specifico degli omega 3, diciamo semplicemente che la loro carenza può causare una o più delle seguenti patologie:

  • diabete
  • malattie infiammatorie
  • cancro
  • eczemi
  • allergie
  • artriti
  • depressione
  • dislessia
  • deficit dell’attenzione nei bambini
  • aggressività eccessiva
  • depressione post-partum
  • malattia di Chron
  • sindrome del colon irritabile
  • dolori mestruali
  • alcolismo
  • ipoglicemia
  • cirrosi
  • colite ulcerativa
  • sclerodermia
  • fatica
  • immunodepressione
  • iperattività
  • difficoltà di apprendimento

Il grosso problema è che la nostra alimentazione odierna è troppo scarsa in omega 3, e troppo ricca in omega 6.

Sarebbe necessario introdurre maggiormente carne biologica di animali nutriti ad erba e pesce, soprattutto sardine, aringhe, alici e sgombro oppure utilizzare olio di fegato di merluzzo o olio di gamberetti.

Per chi per svariati motivi non riesce ad introdurre codesti alimenti, risulta indispensabile l'integrazione di omega 3, tramite gli appositi integratori.

Infine lasciatemi una frase detta da G.B. SHAW il quale conosceva l'importanza del grasso per la nostra salute:

Nessuna dieta può togliere tutto il grasso dal nostro corpo. Il cervello, ad esempio, è fatto di grasso. E se anche riusciste a liberarvi del cervello potreste apparire in forma, ma il massimo a cui potreste aspirare è un posto in politica.”

 

bibliografia:

Enig, 2000. Know your fats. Bethesda Press.

Enig, Fallon, 2005. Eat fat, lose fat. Hudson Street Press.

Robinson 2004. Pasture perfect. Vasho Island Press