Valutazione della colonna vertebrale

La colonna vertebrale è la parte scheletrica del rachide, costituita da 33/34 vertebre impilate le une sulle altre e fra loro articolate. Essa non è dritta ma presenta o almeno dovrebbe presentare (idealmente), 4 curvature. A livello cervicale una curvatura a convessità anteriore, a livello dorsale a convessità posteriore, a livello lombare a convessità anteriore, e infine a livello sacro-coccigeo a convessità posteriore.

Prima di intraprendere qualunque esercizio atto a tonificare la muscolatura, risulta essenziale valutare la colonna in generale per controllare eventuali zone di rigidità o di ipermobilita', eventuali blocchi muscolari o articolari, in modo da poter programmare in maniera mirata un lavoro che salvaguardi la colonna vertebrale evitando spiacevoli conseguenze.

Nella valutazione del rachide si valuterà dapprima la capacità di flessione di questa struttura, e si evidenzieranno le zone rigide e quelle ipermobili, lo stesso test in flessione verrà eseguito nuovamente con il soggetto seduto in modo da poter discernere se la causa dell'eventuale blocco o rigidità sia di origine discendente (dal cranio al sacro), o di origine ascendente (dal piede al pube).

Per esaminare la flessione della colonna bisogna far flettere il soggetto in avanti per quanto gli è possibile, mantenendo le ginocchia estese.

Successivamente si valuterà la capacità della colonna di estendersi indietro per valutare la capacità estensoria; anche in questo caso si controllerà le eventuali zone bloccate o quelle ipermobili, tenendo in considerazione che eventuali difficoltà nel movimento indietro potrebbero essere imputare alla rigidità della catena anteriore (v. retto addome, retto femorale, etc..) prima di continuare facciamo un esempio facile facile...

Se nel test di estensione la colonna risultasse estremamente rigida, far eseguire degli esercizi ti tonificazione per i muscoli erettori della colonna non risulterebbe una buona soluzione........ molto meglio dare libertà alle strutture rigide e poi eventualmente (se necessario tonificare la zona).

In questo caso l'allungamento muscolare proposta sarà per gradi, e si comincerà' nel far estendere la colonna da prono in appoggio sui gomiti per poi eseguire le naturali progressioni (su swiss ball...etc..). Se dalla valutazione della flessione del busto avanti si evince che vi è una notevole rigidità della colonna in generale, fare delle serie di addominali classici tipo crunch risulterebbe inopportuno e dannoso per la colonna poiché' se il rachide non ha la capacità di flettersi ...figuriamoci far eseguire decine e decine di volte il crunch (che non è altro che una flessione della colonna sul busto); il cliente in questione oltre che probabilmente sentire fastidio alla schiena non otterrebbe alcun risultato dal punti di vista fisico.

Molto meglio in questo caso allungare tutta la muscolatura e dopo qualche settimana se la rigidità è migliorata cominciare a proporre il programma addominale.

Dopo aver valutato la flessione e l'estensione, andrà considerato il movimento di inclinazione laterale della colonna; si valuterà quale dei due lati inclina con più difficoltà, e si farà eseguire il test anche in espirazione forzata per discernere se l'eventuale blocco sia di origine muscolare (retrazione di un muscolo) o di origine articolare (blocco...).

Nel primo caso si procederà con l'allungamento muscolare, se invece il problema è di origine articolare si procederà con un lavoro di mobilizzazione della zona in questione. Vi ricordo che se il soggetto per esempio inclina meno bene a destra, andrà valutata la zona controlaterale di sinistra e viceversa.

L'ultimo movimento che verrà controllato è quello di rotazione verso destra e verso sinistra. Anche in questo caso si guarderà da quale parte ruota meno bene, e tramite l'espirazione forzata si potrà capire se il problema è di origine muscolare o articolare. Potrei continuare con gli esempi e con i test ma per oggi mi voglio fermarmi qui in modo che possiate intanto metabolizzare il tutto. Come potete vedere quattro test sulla colonna ci possono già aiutare a programmare un lavoro specifico ed evitare esercizi dannosi e poco utili.

In palestra non si fa niente di tutto questo, al LOSI WELLNESS SYSTEM è la regola...

a voi la scelta.

buon allenamento a tutti...