I Telomeri

Il telomero è la regione terminale del cromosoma, da cui deriva il nome stesso, composta di DNA altamente ripetuto, che non codifica per alcun prodotto proteico. Ha un ruolo determinante nell'evitare la perdita di informazioni durante la duplicazione dei cromosomi. La DNA polimerasi, infatti, non è in grado di replicare il cromosoma fino alla sua terminazione; se non ci fossero i telomeri, che quindi vengono accorciati ad ogni replicazione, la replicazione del DNA comporterebbe in ogni occasione una significativa perdita di informazione genetica. Vi sono prove che questo progressivo accorciamento dei telomeri sia associato all'invecchiamento della cellula e dell'intero organismo.

Il telomero è composto da sequenze ripetute di DNA e da alcune proteine ed ha la funzione di proteggere le terminazioni dei cromosomi. Ciò impedisce da una parte la degradazione progressiva con rischio di perdita di informazione, dall'altra che tale regione, non presentando una corretta struttura a doppia elica, sia processata come estremità di filamento spezzato, con il rischio di fusione tra due regioni telomeriche di cromosomi diversi.

È di questi giorni l’entrata in commercio di un test che valuta la lunghezza dei Telomeri, i cappucci protettivi dei nostri cromosomi che, accorciandosi ad ogni divisione cellulare, determinano quanti cicli cellulari sono ancora a disposizione e dunque quanto tempo la cellula ha davanti a sé. La commercializzazione di questo test è avvenuta in mezzo alle polemiche e ai dubbi sia di natura tecnica che etica. Sebbene il test sia stato sviluppato da Maria Blasco, una delle massime esperte in materia, esistono ancora dubbi sul valore complessivo per un organismo di un dato estratto solo da un tipo di cellule, in questo caso dai globuli bianchi. Allo stesso tempo sempre più ricerche mostrano come l’accorciamento dei telomeri non sia solo legato all’invecchiamento cellulare ma anche all’emergere di molte malattie e perfino alla mortalità. Un recente studio pubblicato sull’American Journal of Epidemiology ha per esempio mostrato come telomeri più corti siano legati ad un maggior rischio di mortalità in un periodo di 6 anni. Dei 1136 partecipanti quelli con i telomeri più corti avevano il 60% di rischio in più di morire nel periodo preso in esame. Ma c’è una buona notizia: già qualche anno fa Dean Ornish dimostrò come cambiamenti dello stile di vita sono in grado di aumentare l’attività della telomerasi, l’enzima che ripara i telomeri. Dai suoi studi risulta che l'alimentazione corretta, l'esercizio fisico e la corretta respirazione sono sufficienti a riparare significativamente i telomeri, rallentando l’invecchiamento delle cellule.