L'importanza della Matrice Extracellulare

La matrice extracellulare, è la parte più importante del nostro tessuto connettivo, che per chi non lo sapesse è il tessuto che collega tutte le nostre parti del corpo, dalle articolazioni, ai tendini e legamenti, fino ad arrivare a collegarsi con muscoli, ossa e pelle.

 

Il compito di questo mio articolo sarà quello di farvi conoscere l'importanza delle due fasi che contraddistinguono il ritmo circadiano di questa struttura.

 

Prima di passare alle due fasi di lavoro della Matrice, è utile sapere che questa struttura è un vero e proprio ricettacolo per le tossine, infatti tutte le tossine che accumuliamo nel tempo per cause alimentari, virali, batteriologiche e per l'abuso di farmaci, vengono convogliate dal sangue all'interno del tessuto connettivo.

 

Questa opera di pulizia viene fatta dal sistema linfatico che ogni giorno procede alla pulizia generale del sistema.

 

Per consentire tutto ciò la Matrice attraversa due fasi di 12 ore ciascuna;

 

la prima fase denominata di SMALTIMENTO di scorie e di sostanze nocive, e la seconda fase denominata di RICOSTRUZIONE, ove vengono ricostruite tutte le sostanze utili alla cellula per la sopravvivenza.

 

La prima fase di SMALTIMENTO e DEGRADRAZIONE avviene dalle 3 del mattino fino alle 15, la seconda fase di RICOSTRUZIONE proteica avviene dalle 15 alle 3 del mattino.

 

Però nel caso in cui ci sia un accumulo esagerato all'interno del proprio corpo di tossine e sostanze estranee, causate da cattiva alimentazione, infezioni virali o batteriologiche, abuso di sostanze chimiche, la fase di SMALTIMENTO durerà più di 12 ore, e la sua durata sarà proporzionale al grado di intossicazione del corpo;

 

tale meccanismo suppletivo prende il nome di INFIAMMAZIONE.

 

Il normale ritmo della matrice in cui si alterna 12 ore di smaltimento e 12 ore di ricostruzione tornerà ad essere preciso ed efficiente quando il corpo sarà libero dalle tossine.

 

Questo deve farvi riflettere su una cosa:

 

se l'infiammazione non viene considerata come un meccanismo biologicamente opportuno, ma come una pseudo malattia da combattere, ci si recherà subito dal medico, che prescriverà il farmaco specifico; tutti i farmaci hanno in comune la caratteristica di far virare la matrice dalla fase di DEGRADAZIONE alla fase di RICOSTRUZIONE senza aver aspettato che sia stata fatta la "pulizia" del sistema.

 

In questo caso comunque l'infiammazione passerà e medico e paziente saranno entrambi felice per la risoluzione della situazione.

 

In realtà la risoluzione (presunta) del problema è solo apparente, poiché la causa per cui si è creata l'infiammazione (le tossine), non è stata raggiunta.

 

Le tossine rimarranno imbrigliate nel tessuto connettivo e questo meccanismo continuerà ogni volta, poiché ogni volta medico e paziente tratteranno il problema con il semplice utilizzo del farmaco.

 

Questo meccanismo portato avanti per anni porterà un accumulo esagerato di tossine di cui neanche più il farmaco in sé riuscirà a placare il sintomo.

 

Possiamo ora con certezza dire che il tessuto connettivo con la sua sotto componente della Matrice riveste un ruolo fondamentale per la salvaguardia della salute di tutti noi.