Relazione tra sindrome premestruale e seratonina

Ogni donna nel corso della loro vita "fertile" è soggetta a quella che viene comunemente chiamata "SINDROME PREMESTRUALE (PMS), che a causa dei diversi sintomi che tra poco elencheremo, rovina letteralmente la vita della donna in quei giorni e purtroppo chi ne paga le conseguenze è anche chi le sta attorno.

I sintomi della PMF sono eterogenei e molto variabili sia come natura, che come intensità e durata.
Generalmente i sintomi entrano in scena già nei primissimi anni di ciclo, ma spesso le ragazze tendono a non rivolgersi subito allo specialista; i sintomi tendono ad aumentare fino alla MENOPAUSA, e da lì tendenzialmente a scomparire o diminuire.
Gli studi convergono tutti nel confermare sia la DIMINUZIONE della SERATONINA in fase premestruale, sia una minor produzione di MELATONINA e di BETA ENDORFINE, mentre vi è un sostanziale aumento dell'ormone ALDOSTERONE, che crea quel senso di ritenzione di acqua e gonfiore tipico di questo "speciale" periodo.
L'American College of Ostreticians and Gynecologists, ha fatto una classificazione di diversi SINTOMI che stanno alla base della SINDROME PREMESTRUALE.

Sintomi di tipo Affettivo:

  • Ansia
  • Irritabilità
  • Depressione
  • Scoppi di collera e pianto

Sintomi di tipo Somatico:

  • gonfiore di mani e piedi
  • cefalea
  • meteorismo
  • dolori muscolari
  • aumento di peso (liquidi corporei)

Oltre a questi, vi sono quelli classici legati all'aumento del desiderio di cibo, soprattutto di cibo zuccherino.

Tra le cure non farmacologiche, utili per questa "sindrome", vi sono:

  • l’attività fisica, che permette di scaricare le tensioni, la rabbia e l'aggressività tipica di questo periodo.
  • l’utilizzo (almeno 10 giorni prima) di integratori a base di MAGNESIO, IDROSSI-TRIPTOFANO (precursore di melatonina e serotonina), e VITAMINE del GRUPPO B.
  • privilegiare come fonte di carboidrati le patate e la frutta fresca
  • ridurre dal punto di vista alimentare il sale, il caffè e l’alcool.

Come vedete, anche in questo caso, la "triade", Attività fisica/ Alimentazione Qualitativa/ Corretta Supplementazione permette di migliorare in maniera molto significativa la situazione delle donne nei giorni antecedenti al ciclo mestruale.