Le Diete low carb fanno dimagrire?

Si fa un gran parlare di queste diete low carb che promettono di dimagrire in tempi molto rapidi, vediamo come stanno realmente le cose e se davvero il taglio radicale dei carboidrati hanno questo effetto sul nostro corpo.

Le Diete a basso contenuto di carboidrati fanno perdere pesoVedi il mio video:

Questa è l'unica affermazione che mi sento di dare in maniera molto sicura.
Perché fanno perdere peso? ( ho detto peso non necessariamente grasso)

  • perché si perde molta acqua
  • perché evitando i carboidrati le calorie sono tendenzialmente basse

Chi può trarre vantaggio da questa tipologia di regime alimentare?

  • soggetti con molto grasso viscerale
  • soggetti con buona muscolatura e tanto grasso addominale
  • soggetti che devono calare velocemente di peso per una gara specifica
  • soggetti che vogliono disintossicarsi per un certo periodo
  • soggetti con molta ritenzione ma buon tono muscolare

Chi può trarre "svantaggio" da questa alimentazione?

  • soggetti molto destrutturati, flaccidi e disidratati
  • soggetti che vogliono dimagrire essendo normopeso ma che hanno poco tono muscolare
  • soggetti anoressici e sotto stress

Quindi in definitiva queste diete low carb fanno dimagrire?

Intanto bisognerebbe capire cosa intendiamo per diete a basso contenuto di carboidrati.
Il 5% rispetto al proprio fabbisogno giornaliero oppure parliamo del 20-30%?
Perché cambia radicalmente il palcoscenico organico.
Quando parliamo di pochissimi carboidrati in genere si intende una dieta chetogenica, in cui mangiamo una altissima quantità di grassi e una media quantità di proteine.
In questa tipologia di regime alimentare la piccola quota di carboidrati che mangiamo deriva dalla verdura e al massimo da un frutto al giorno.
Questa dieta non è fattibile per tutti, poiché soggetti abituati a mangiare molti carboidrati derivati da cibi processati e industrializzati potrebbero avere inizialmente degli scompensi organici.
Inoltre sui soggetti che devono aumentare la massa muscolare ( volgarmente chiamata Tono Muscolare), la quota inesistente di carboidrati complessi non permette la completa "sintesi proteica" fondamentale per aumentare i muscoli.

Poi esistono altre diete in cui si abbassano in maniera abbastanza generica e senza controllo i carboidrati.
In genere sono le classiche persone che fanno il "fai da te" e prima della stagione estiva o per potersi rimettere un paio di pantaloni che non vanno più bene tagliano le calorie in maniera indiscriminata.
In genere mantengono un po' di frutta e verdura e qualche volta il riso e alzano la quota di proteine.
Anche in questo caso, se siamo di fronte ad un soggetto con buon tono muscolare di base, il brusco taglio calorico della quota di carboidrati non avrà particolari effetti nefasti sulla composizione corporea. 
Altresì sui soggetti che per "migliorare" la propria condizione fisica devono necessariamente partire dall'aumento del tono muscolare e non dalla riduzione del grasso ( anche se il desiderato è quello), un approccio privo di controllo sulla quota di carboidrati rischia di destrutturare ulteriormente la già esigua massa muscolare, impoverendo ancor di più il corpo di glicogeno, perdendo elasticità e pienezza muscolare per gli uomini e tonicità per le donne.

Come sempre la risposta è : DIPENDE!
Nessuna dieta fa dimagrire o ingrassare per partito preso. E' necessario conoscere primariamente la composizione corporea del soggetto per poter dire se un certo approccio nutrizionale può aiutarlo o meno al raggiungimento del proprio risultato.
La bilancia come spesso accade è fuorviante, può aiutare alcuni a valutare l'andamento del programma, ma può per altri essere dannosa perché crea false illusioni su un risultato che non esiste a livello qualitativo ma solo quantitativo.

La domanda che mi sorge è questa:
A te interessa solo vedere l'ago della bilancia scendere oppure vuoi guardarti allo specchio e vedere che sei in forma realmente?
Sono due cose che spesso non vanno a braccetto.

Nel mio Centro di Personal Training a Genova prima di dare qualsiasi consiglio nutrizionale valutiamo attraverso strumentazioni validate scientificamente la condizione metabolica e strutturale del soggetto in modo da evitare inutili dispersioni di tempo e poter centrare fin da subito l'approccio nutrizionale più idoneo per la persona.

Alla prossima 
Simone Losi